Ancora sangue sulle strade: stroncate due giovani vite

LECCE – Due giovani sono deceduti nella notte in due diversi incidenti stradali.

Ha perso il controllo dell’auto sulla quale viaggiava, una lancia Y, è uscita di strada, ed ha finito la sua corsa contro un albero. Ha perso la vità così quando da poco era sorto il sole di una tiepida domenica di metà agosto Angelica Greco, 25 anni di Melendugno.

Lo schianto, che ha spezzato la sua giovane vita, si è verificato intorno alle sette sulla strada che dalla marina di Torre dell’Orso conduce a Melendugno. Probabilmente rientrava a casa, Angelica, dopo uno spensierato sabato sera trascorso in compagnia. L’auto ha finito la sua corsa in un podere attiguo, ribaltandosi più volte è finita contro un ulivo, uno di quegli ulivi che lei stessa era scesa più volte in campo a difendere nella battaglia contro Tap. Per Angelica, però, non c’è stato nulla da fare. Sul posto, allertati dagli autobomilisti di passaggio sono intervenuti i carabinieri, i Vigili del fuoco ed un’ambulanza del 118, ma i sanitari non hanno potutro fare altro che constatarne il decesso.

Angelica, attivista “ no tap”, sempre presente al presidio di Melendugno, era molto conosciuta in paese che oggi si sveglia sgomento alla tragica notizia.

Valerio aveva 20 anni e come tutti i giovani, questo sabato sera era in giro in compagnia di un amico. La sua auto, complice l’asfalto ancora bagnato, è uscita fuori strada: lo schianto contro un muro per lui è stato fatale.

Valerio Quarta, 20enne residente a Castrì, stava percorrendo via Gino Rizzo, all’ingresso di Monteroni. Con lui, a bordo della sua Peugeut 106, un amico attualmente ricoverato in rianimazione presso l’ospedale Vito Fazzi di Lecce.

La ricostruzione della dinamica è al vaglio degli inquirenti: le cause dello schianto potrebbero essere molteplici. L’asfalto ancora viscido, dopo la pioggia in prima serata, forse la velocità, probabilmente una distrazione. Una serie di ipotesi alle quali adesso cede il passo il lutto di un’intera comunità.

Sul posto i carabinieri della locale stazione insieme ai colleghi del Nucleo radiomobile di Lecce. La salma del 20enne, attualmente trasferita nel cimitero di Monteroni, è a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

 

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