PORTO CESAREO- I militari, anche grazie all’ausilio del sistema di videosorveglianza installato sulle torri costiere gestite dal Consorzio dell’Area Marina Protetta di Porto Cesareo, hanno intercettato e controllato due imbarcazioni e identificato sette persone. A bordo delle imbarcazioni, ora sottoposte a fermo, sono stati rinvenuti e sequestrati 2.500 ricci di mare, insieme a tutte le attrezzature subacquee. I sette invece sono denunciati. Come se no bastasse, i militari hanno elevato verbali amministrativi per un totale di 8.000 euro.
