Le terme di Santa Cesarea attendono un Cda tutto nuovo dopo la decadenza del precedente. È scontro sulla società che, secondo l’opposizione, è portata avanti da un Cda e un presidente che esercitano in maniera illegittima dopo le dimissioni dei due rappresentanti della regione.
Una frattura in consiglio comunale che ha portato l’opposizione a chiedere l’intervento dell’Autorità Anti corruzione.
In ballo c’è il futuro delle terme dopo la dismissione delle quote di proprietà della Regione Puglia, socio di maggioranza con il 50,49% del totale della azioni. L’intenzione del comune è quella di rilevarle, ma dove sono le risorse?