LECCE – Qualora l’esito dovesse assegnare la maggioranza degli eletti al centro destra il nuovo sindaco, Carlo Salvemini, dovrà gestire la fase amministrativa dialogando con le forze di opposizione a prescindere dal suo programma. Così come, la disponibilità a far eleggere Giliberti Presidente dell’assise comunale, sara direttamente nelle corde del centro destra.
Per molti giuristi non si può pensare che all’anatra zoppa e, quindi, alle ipotesi appena menzionate ma negli ambienti legati al centrosinistra si vocifera la volontà che l’assegnazione dei seggi debba sortire la tranquilla governabilità del primo cittadino.
Altri boatos farebbero anche trasparire l’inclinazione della stessa commissione a creare un precedente rispetto alla fallibilità della stessa legge elettorale che, se interpretata alla lettera, pur delegando al secondo turno la scelta definitiva del Sindaco, ancorerebbe i consigli comunali anche a maggioranze differenti. Questo in virtù del 50% più uno dei voti conseguiti, dalle liste contrarie, durante il primo turno.
Ad ore l’esito del rebus tra applicazione della legge ed interpretazione rispetto alla governabilità e non alla rappresentatività dei voti conseguiti.
