Omicidio del ciclista, la parola alla difesa. Il 14 giugno la sentenza

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LECCE- Con l’arringa dell’avvocato difensore Antonio Savoia si è conclusa la fase dibattimentale del processo in abbreviato a carico di Andrea Taurino, il 34enne accusato di aver travolto e ucciso, il 22 gennaio del 2016, il ciclista 67enne Franco Amati.

Il terribile incidente avvenne nei pressi di Casalabate, quando la vittima era in strada per un giro in bicicletta con l’amico Ugo Romano, anche lui rimasto ferito nell’impatto. Andrea Taurino fu arrestato dopo qualche ora dai carabinieri per omicidio volontario. I testimoni raccontarono di come l’uomo travolse volontariamente i due ciclisti buttandoli fuori strada con l’auto che fu rintracciata dopo le indagini.

Il pm Giovanni Gagliotta ha chiesto l’ergastolo più 18 mesi di isolamento diurno. L’imputato, dal giorno dell’arresto, non ha mai lasciato il carcere. I familiari della vittima sono rappresentati dall’avvocato De Cillis. L’avvocato Savoia ha chiesto l’assoluzione dal reato di omicidio volontario e la derubricazione in omicidio colposo e l’assoluzione dal reato di oltraggio a pubblico ufficiale. La sentenza sarà pronunciata dal giudice Brancato il prossimo 14 giugno.

 

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