LECCE- Ormai è dimostrato, dimostrabile. E, dunque, è scienza. La musica ha un effetto positivo su pazienti affetti da vari disturbi: Alzheimer e dislessia, per dirne due su tutti. E chi questo lo sa bene, ha deciso di racchiudere in un saggio i due pilastri della propria vita. Nasce così, dalla penna del famoso neurochirurgo leccese Antonio Montinario, “Musica e cervello. Fra mito e scienza”.