BARI – Rimpasto di giunta e maggiore incisività nell’azione di governo: queste le richieste dei capigruppo di maggioranza, nel vertice tenuto a Bari, con Claudio Stefanazzi e Giovanni Procacci, rispettivamente capo di Gabinetto e consigliere del governatore Michele Emiliano.
A quasi metà della legislatura, il centrosinistra ha voluto fare il punto dopo “un periodo un po’ sottotono” dovuto all’impegno del presidente nelle primarie del Partito Democratico. Ora, si è detto, è necessario imprimere l’accelerata e concentrarsi su settori quali sanità, ambiente, economia.
Il Patto per il Sud, ad esempio, è al palo – per ritardi romani – e allora la Regione deve prepararsi a fare pressing. Il piano di riordino ospedaliero, poi, è divenuto legge e, ora che le indicazioni del Ministero sono state rispettate in toto, è necessario limare qualcosa sui territori per dare maggiori risposte ai cittadini. Inoltre, è emerso, i capigruppo avrebbero chiesto una maggiore armonia tra giunta e Consiglio, spesso in disaccordo su temi importanti.
Ma tutto deve passare anche dalla rivisitazione delle deleghe assessorili: da quanto trapela dai corridoi del palazzo presidenziale, i capigruppo hanno chiesto di rimette mano alla giunta, accelerando anche il rimpasto che, come detto già nei giorni scorsi, ci sarà. Alleggerire assessorati con più deleghe, riequilibrare i territori e dare una guida alla Sanità diversa dal governatore, visto il suo futuro e inevitabile impegno nel Pd nazionale. Emiliano – avrebbero replicato Stefanazzi e Procacci – concorda sulla volontà di dare lo sprint alla seconda metà della legislatura.