Dipendenti comunali Taranto difendono fondo produttività: il Sindaco non è al nostro fianco

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TARANTO- Si sentono abbandonati dal sindaco Ippazio Stefano, i dipendenti del Comune di Taranto che difendono il proprio premio di produttività.  Il fondo è garantito da un’autorizzazione del Ministero dell’Interno del 2010, che convalidava la delibera del Commissario di approvazione dell’ipotesi di bilancio dopo il dissesto. Ma gli ispettori del Ministero delle Finanze hanno riscontrato e sottolineato una serie di irregolarità nell’operato dell’amministrazione tarantina che, dal canto suo, ha inviato delle controdeduzioni.

Nuovamente, però, il Ministero ha risposto, bocciando il Comune con ancora più fermezza, riscontrando -tra le altre cose- scollamento tra le direzioni, sistemici ritardi nell’approvazione del bilancio, errate contabilizzazioni, violazione del patto di stabilità interno negli anni 2011 e 2013, mancato esercizio del controllo sulle partecipate. In tutto ciò, il fondo di produttività dei dipendenti è stato ridotto di 2 milioni di Euro che, quindi, i lavoratori non dovrebbero più ritrovarsi in busta paga. Per questo, insieme ai sindacati, pensano di rivolgersi al Giudice del Lavoro con un ricorso collettivo.

 

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