PORTO CESAREO- A meno di una settimana dal sequestro scattato a Le Dune, arrivano nuovi sigilli. “Assenza di permesso a costruire, assenza di autorizzazione paesaggistica e demaniale in area sottoposta a vincolo paesaggistico”. Sono alcuni dei reati contestati al legale rappresentate di una società a cui fa capo “L’Isola Beach club”, la struttura turistico ricreativa che emerge a Porto Cesareo.
Il decreto di sequestro preventivo, a firma del giudice per le indagini preliminari Alcide Maritati, su proposta del sostituto procuratore dottor Emilio Arnesano, è stato eseguito dai militari della Guardia costiera di Gallipoli congiuntamente ai militari del Nucleo Operativo ecologico dei Carabinieri di Lecce.
I sigilli sono scattati dopo un periodo di controlli da parte dei militari che hanno evidenziato come parte di alcune opere fossero state realizzate in assenza di titolo autorizzativo, tra queste: una piscina, un impianto di illuminazione passando per strutture ombreggianti e vani prefabbricati, ringhiere e strutture metalliche.