MELENDUGNO- L’udienza decisiva sul gasdotto Tap dinanzi al Consiglio di Stato è stata rinviata al 9 marzo. Era fissata per ieri, per discutere nel merito del ricorso presentato da Regione Puglia e Comune di Melendugno contro la decisione del Tar del Lazio, che ha ritenuto legittima l’autorizzazione unica rilasciata alla multinazionale svizzera e la Via relativa all’approdo sulla spiaggia di San Foca.
Il Tar aveva rigettato le argomentazioni di Regione e amministrazione comunale sull’applicabilità della normativa Seveso relativa al rischio di incidenti rilevanti per il terminale di ricezione e all’illegittimità dell’iter con il quale il governo ha superato il dissenso della Regione sulla scelta dell’approdo.