PARABITA- Dalla Campania al Salento per truffare anziani fingendosi maresciallo dei carabinieri, oppure avvocato. L’uomo, Antonio TRANCHINO, 26 anni, napoletano, è stato arrestato a Parabita dai Carabinieri della compagnia di Casarano. Poco prima aveva spillato 3mila euro ad una coppia di anziani coniugi, riuscendo ad introdursi in casa con lo stratagemma consueto, adottato già in diverse circostanze. Il suo arrivo era preceduto da una telefonata: l’uomo, spacciandosi per carabiniere, raccontava di come il figlio della coppia avesse subito un incidente. Lui era rimasto incolume, ma una donna alla guida dell’altra auto coinvolta aveva invece subito una serie di fratture. E allora, per evitare l’arresto del figlio, i due avrebbero dovuto consegnare i 3 mila euro come cauzione. Una storia naturalmente inventata di sana pianta che i due 80enni , spaventati, non hanno verificato nell’immediato, consegnando il denaro al napoletano senza batter ciglio.
L’avrebbe fatta franca se non fosse che ad aspettarlo, fuori, c erano i carabinieri. La pattuglia aveva notato la sua auto sospetta parcheggiata in strada: una Mercedes Classe “A” di colore grigio, intestata ad una società di noleggio del nord Italia, più volte segnalata dagli stessi cittadini di Parabita e di alcuni comuni della zona come sospetta: a bordo uno sconosciuto che era solito citofonare alle abitazioni. Dopo averlo fermato ed essersi accertati, ascoltando anche il racconto delle due vittime, che si trattava di un truffatore seriale già noto per i reati dello stesso tipo, lo hanno fermato e poi arrestato. Addosso aveva ancora i 3 mila euro appena ricevuti dalla coppia che poi sono stati restituiti.