LECCE- Nella morsa del gelo, giunge il caloroso abbraccio della macchina della solidarietà. Le Unità di Strada del Comitato CRI di Lecce continuano senza sosta a prestare soccorso e assistenza. Ogni giorni ci si organizza per preparare il materiale da distribuire e si assegnano i compiti. In equipaggio oltre ai volontari sono presenti come sempre, un medico ed un’ infermiera.“Quel che portiamo con noi-affermano- é la consapevolezza che non sarà mai abbastanza. Ma si fa il possibile. L’ ondata di neve e gelo ha messo tutti a dura prova”.
Anche ieri sera in giro per la città sino a notte fonda. Hanno portato coperte e cibi caldi ai 45 senza fissa dimora, fatto la spola tra il centro cittadino e la Masseria Ghermi potenziata per accogliere chi desiderava passare al notte al caldo. E ancora, la CRI Lecce ha anche potenziato l’ attività 118 mettendo a disposizione un secondo equipaggio ed ambulanza.
In tanti senzatetto hanno trovato accoglienza anche presso la Caritas di Lecce che continua a restare aperta h24, donando a tutti un servizio di mensa completo con colazione, pranzo e cena. “Noi abbiamo solo a disposizione 90 posti letto –afferma Don Attilio Mesagne– ma abbiamo provveduto a gonfiare altri materassi, donati dalle Croce Rossa, per poter far restare a dormire nella nostra sede altri ospiti senza fissa dimora. In questi giorni, la Caritas ne ha accolti oltre 100, ai quali sono stati distribuiti anche cappotti e giubbotti donati da privati”
L’emergenza neve chiama quindi tutti a raccolta, anche perchè nelle prossime ore è previsto un peggioramento. Da qui la scesa in campo anche dei Giovani per la pace di Lecce che hanno organizzato presso la sede della Caritas in via Fazzi una raccolta di coperte, sacchi a pelo e vestiti da donare agli amici che dormono per strada