CASARANO- Si spara ancora a Casarano. Ad un mese dall’omicidio di Augustino Potenza, è stato teso un agguato ad un uomo che fu a lui molto vicino: Luigi Spennato, 41 anni, è grave. È stato raggiunto dai sicari vicino casa, in zona Madonna della Campana.
Con pistola e kalashnikov hanno prima crivellato di colpi la sua auto, poi hanno puntato a lui: ferendolo alla testa e al torace. Sul posto Carabinieri e Scientifica.
Spennato era accusato di essere coinvolto nel duplice omicidio Toma -Cosimo e Fabrizio, padre e figlio-. Secondo l’accusa fu lui ad informare gli uomini di Di Emidio dei movimenti delle due vittime. Fu assolto nel 2014 dalla Corte d’Assise d’Appello di Taranto.
Augustino Potenza, invece, lo ricordiamo, fu condannato all’ergastolo e poi assolto, per l’omicidio di Barbara Toma -figlia e sorella di Cosimo e Fabrizio-, e del marito di lei Fernando D’Aquino. Un mese fa l’agguato mortale ad Augustino Potenza, nel parcheggio dell’opermercato IperMac; Cataldo Motta on quel caso disse che la pax mafiosa fu violata. Ora un nuovo fatto di sangue scuote Casarano e dà conferma delle parole del Procuratore.
