ROMA- La lettera arrivata poche ore prima da Anas aveva, di fatto, annunciato che risposte, per gli operai che, di prima mattina, sono arrivati a Roma per parlare del futuro della strada statale 275 Maglie-Leuca, non ce ne sarebbero state.
Un nulla di fatto emerge dall’incontro con i vertici della società che gestisce le strade statali italiane. Inutile anche la presenza dei politici locali Marti, Stefano, Stabile e Ciardo (promotore del comitato Quattro corsie per lo sviluppo e la vita). Anas ha ribadito che il procedimento di annullamento dell’aggiudicazione è ancora in corso e che quindi, a causa del procedimento ancora aperto, non si comunicano date di avvio lavori e tempi di realizzazione dell’opera.
I 150 operai del gruppo Palumbo, riunitisi nel Comitato pro 275, hanno manifestato davanti alla sede di Anas, in via Monzambano. Poi una delegazione si è seduta al tavolo. Chiedono risposte certe, fossero anche negative, sul loro futuro lavorativo. Finché il cantiere di ammodernamento e adeguamento della statale non sarà aperto, loro non hanno possibilità di essere reintegrati. Hanno perso il posto.