LECCE- C’erano già due unità cinofile -Tommy e Licia-, il cui lavoro è stato fondamentale nella scoperta, tra le macerie, di corpi senza vita. C’era già chi è arrivato con la macchina escavatrice.
Ora, dal comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Lecce, è partita anche una colonna mobile. 9 Vigili del fuoco si sono recati ad Amatrice. C’è ancora da scavare, certo, anche se la speranza di trovare qualcuno in vita dopo il terremoto che ha devastato il centro Italia e fatto 300 vittime, diventa sempre più debole. Ma c’è tantissimo altro da fare per i pompieri che arrivano da ogni comando d’Italia.
Bisogna puntellare le strutture pericolanti e bisogna, ultima operazione in ordine di importanza, ma comunque fondamentale, recuperare, laddove possibile, i beni delle persone defunte o in vita, rimasti negli edifici crollati. I rinforzi partiti da Lecce si uniscono a chi sta lavorando senza sosta tra le macerie.
Le cosiddette “colonne mobili” sono dispositivi “stabiliti quotidianamente e autosufficienti. Ogni giorno, anche se non ci sono emergenze, tutti i Comandi stabiliscono il personale e i mezzi che faranno parte dell’eventuale Colonna Mobile, che ha come dovere la partenza immediata in caso di un’emergenza straordinaria come terremoti, alluvioni, frane, grandi e gravi incidenti”.
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