Politica

No al corso per “delegato alla sicurezza” per i suoi precedenti penali, ma il Tar accoglie il ricorso

LECCE- Rivalsa per un imprenditore salentino con precedenti penali. All’uomo, a cui già in precedenza era sata negata dal Prefetto l’iscrizione nell’elenco del “personale addetto ai servizi di controllo nelle attività di intrattenimento e spettacolo”, è arrivato un secondo diniego per la partecipazione al corso di formazione per “delegato alla sicurezza” negli stadi per conto di una società sportiva di Lega Pro.

Il Tar Lecce, che già nello scorso Maggio aveva negato la validità delle motivazioni che avrebbero spinto al primo “no” della Prefettura, ha nuovamente accolto la richiesta d’urgenza di sospensione del provvedimento avanzata dal legale dell’imprenditore, l’avvocato Alfredo Matranga.

In particolare, per i giudici amministrativi, che hanno sospeso il diniego sino alla prima udienza del prossimo 6 settembre, sarebbe più opportuno optare per “un’ ammissione con riserva al corso di formazione in questione”. L’imprenditore potrà quindi prendere parte alla formazione che inizierà il prossimo 19 luglio nello Stadio “Bentegodi” di Verona.

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