LECCE- In mare per la sicurezza, per far rispettare le regole e, naturalmente per salvare vite umane. La Capitaneria di Porto ha dato il via, come ogni anno, all’operazione mare sicuro e in questo inizio d’estate le emergenze sono già tante. A cominciare dagli incidenti delle ultime ore, con lo yacht in fiamme al largo di Otranto e con il peschereccio affondato a Leuca, per finire agli sbarchi continui durante i quali la capitaneria è impegnata a recuperare i migranti, e ad evitare le stragi.
Nel Salento intanto continua l’emergenza erosione coste. Interi tratti di scogliera sono a rischio crollo. Per questo le ordinanze emesse due anni fa dal comandante della capitaneria di porto di Gallipoli Attilio Maria Daconto con l’interdizione di alcuni tratti alla navigazione e alla balneazione, sono ancora in piedi.
Le emergenze spesso superano quindi il lavoro ordinario. Anche in mare ci sarebbe bisogno di maggiori risorse, uomini e mezzi a presidiare il salento, fatto di terra, ma soprattutto di mare.