LECCE-Dopo l’ennesimo crollo verificatosi in mattinata presso la struttura della questura di Lecce, che ha riguardato la parte interna di un soffitto, Salvatore Annesi, segretario provinciale generale della Uil Polizia di Lecce, afferma: “Questo nuovo crollo è più grave dei precedenti perchè ha riguardato uno dei corridoi più frequentati della Questura. Non possiamo più tollerare che ogni giornata di lavoro equivalga alla roulette russa e lasciare al caso che questi episodi possano procurare o meno delle vittime. Paradossalmente, così, chi deve infondere sicurezza nei cittadini non può contare nemmeno sulla propria sicurezza.
Lancio l’ennesimo appello a chi di competenza, soprattutto al Questore e al Prefetto di Lecce, affinchè intervengano presso gli uffici competenti, la questione non può più essere ridotta ad un mero calcolo economico. Chiediamo che gli Uffici di Polizia garantiscano la dignità di un luogo di lavoro che risponda alle normative vigenti, soprattutto in tema di sicurezza. Anche noi di Uil Polizia faremo la nostra parte portando l’episodio alla nostra Segretaria Nazionale e premendo per un efficace intervento presso il Ministero dell’Interno, della Funziona Pubblica e della Presidenza dei Ministri”.