NARDO’- Qualcuno ha abbandonato un giovane sanguinante davanti al punto di primo intervento di Nardò. Soccorso dai sanitari, l’uomo aveva un foro di proiettile in pieno petto e, miracolosamente, è salvo. È successo in tarda mattinata. Dopo aver ricevuto le prime cure a Nardò, il ferito è stato immediatamente trasportato d’urgenza nell’ospedale Vito Fazzi di Lecce. Qui i medici si sono riservati la prognosi, ma lui non è in pericolo di vita. Si tratta di Gianni Calignano, 32 anni.
Avrebbe raccontato di essere stato raggiunto da uno sparo mentre si trovava nei pressi di una pizzeria in piazza Reastrelli, a Nardò.
Altro non avrebbe detto. Certo è che ha un foro di entrata e uscita, cioè il proiettile, molto piccolo, gli ha attraversato il corpo. Eppure evidentemente non ha colpito organi vitali. Il 32enne è arrivato al Fazzi, dove sono arrivati i carabinieri che indagano sul caso, cosciente.
Un sopralluogo è stato effettuato sul luogo indicato dalla vittima per far luce sull’episodio, al momento misterioso, per capire cosa sia successo e se davvero sia quello il posto in cui il 32enne è stato raggiunto dal colpo d’arma da fuoco. Ora il ferito è in prognosi riservata nel reparto di Rianimazione, ma la tac non ha evidenziato gravi lesioni interne.