LECCE- L’allarme è scattato intorno alle 19, quando una colonna di fumo nero si è sollevata dall’edificio dell’ex ospedale Galateo, la struttura, un tempo sanatorio, abbandonata dagli anni 90, circondata da un muro e da un grande giardino che sia affaccia sulla circonvallazione di Lecce e su via vecchia per Cavallino.
All’arrivo dei vigili del fuoco il rogo aveva distrutto buona parte del terzo piano , che è stato raggiunto con una scala. Le fiamme sono partite da lì, non si sa bene ancora il punto preciso, ma sono state alimentate dal materiale cartaceo disseminato nei corridoi e in quelle che un tempo erano uffici e camere di degenza. L’intero archivio è stato distrutto.
Un incendio di vaste proporzioni che ha reso inagibile tutto il terzo piano ma che ha provocato danni importanti alla struttura intera. Nei prossimi giorni ci saranno una serie di sopralluoghi per contare i danni.
I vigili del fuoco hanno lavorato sino all’una del mattino per assicurarsi che ogni focolaio sia stato spento, mentre sulle cause sono in corso le indagini dei carabinieri. Il fuoco sicuramente è stato appiccato da qualcuno che si trovava dentro l’edificio. Volontariamente o accidentalmente, magari lasciando cadere una cicca di sigaretta, sarà molto difficile da stabilire. Di sicuro all’interno non ci sono impianti elettrici che possano aver causato un corto circuito, mentre, pur essendo abbandonato, l’edificio è facilmente accessibile e spesso preda di vandali o rifugio di clochard e tossicodipendenti.
Tanti i progetti per il recupero sia del giardino di 4 ettari, che sarebbe dovuto diventare un grande parco urbano, sia dell’edificio intero, destinato a diventare sede dislocata della provincia. Ma ad oggi ancora nulla si è mosso e l’edificio continua ad essere un luogo desolato e devastato