LECCE- Il Consiglio di Stato ha messo la parola fine al contenzioso sull’appalto dei lavori di recupero dell’ex Ospedale dello Spirito Santo, confermando la decisione del TAR di Lecce e consentendo la prosecuzione dei lavori per la nuova sede della Soprintendenza. E’ questo l’effetto della sentenza pubblicata in queste ore, risultato di un contenzioso promosso da una Ditta concorrente che contestava l’affidamento della progettazione dei lavori alla impresa Salvatore Renga, difesa in giudizio dagli avvocati Michele Lopiano e Pietro Quinto. Quest’ultimo, afferma inoltre che la decisione del Consiglio di Stato è di particolare interesse anche perché consente di realizzare un intervento di restauro molto suggestivo. La ditta provvederà dunque al recupero funzionale dell’ex Ospedale risalente al fine del Trecento, il primo di Lecce, per ospitare i locali della Soprintendenza.
Proprio nella prima fase dei lavori, l’Impresa ha rinvenuto un antico frantoio ipogeo, che apre nuovi scenari nella storia dell’importante monumento leccese. L’appalto è di oltre 4 milioni di euro con una previsione di tempi di realizzazione di circa 460 giorni.