LECCE-Dall’economia al diritto, dalla sociologia alla comunicazione: 24 lezioni tenute da docenti dell’ateneo salentino, tre mesi di confronto anche con chi in una facoltà non ci ha mai messo messo piede. Parte la sfida dell’Università popolare Asylum, all’interno dell’asilo nido Angeli di Beslan, diventato un mese fa il centro sociale Terra Rossa. Paradossalmente, è stata proprio l’occupazione dei cittadini a strappare al degrado la struttura, trasformata negli anni in una vera e propria casa di appuntamento per prostitute e luogo di ritrovo di tossicodipendenti, come confermato dalle tante siringhe ritrovate durante le pulizie.
Tra le varie attività previste, appunto, anche quelle legate al sapere, nell’idea che la conoscenza debba essere messa a disposizione di tutti. Il calendario è fitto e ogni lezione durerà due ore, dalle 18 alle 20.
Si parte questo mercoledì e giovedì con due approfondimenti su Democrazia, partecipazione politica e pratiche di resistenza sociale. Saranno tenuti da Fabio De Nardis, presidente del corso di Sociologia.
La prossima settimana, martedì e giovedì, il prof. Emiliano Bevilacqua parlerà di sessualità e politica, diseguaglianze e felicità. Mercoledì e givedì 20 e 21 aprile, il professore Guglielmo Forges Davanzati affronterà il tema delle diseguaglianze distributive e crescita ecnomica, oltre che quello di crisi ecnomica e debito pubblico. Si proseguirà con lezioni di Angelo Salento, Docente di Analisi sociologica dei processi di sviluppo, il 27 e 28 aprile; e poi ancora di Cinzia Nachira, il 29, su “Il fondamentalismo: una nuova guerra di religione”. A maggio, hanno dato disponibilità i docenti Mariano Longo, Michele Carducci, Stefano Cristante, Irene Strazzeri, Gigi Perrone e Gaetano Bucci. Si concluderà il ciclo a giugno con Carlo Formenti, con un doppio focus sui populismi, il 6 e il 7; con Katia Lotteria sulla “Questione rom in Italia e nel Salento”, il 10 giugno; il 14, Antonio Ciniero terrà una lezione sul fenomeno migratorio nel Salento. Chiude il 21 giugno Valentina Cremonesini con “Città e potere: il caso Lecce”.