LECCE- In quattro finiscono a giudizio nell’inchiesta del corpo forestale dello stato e del nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza sui presunti illeciti ed abusi a Masseria Torcito. Si tratta di Sergio Donadonibus, Giuseppe Botta, Angelo Rocco Dongiovanni e Rocco Merico.
Risponderanno a vario titolo di falso, deturpamenti di bellezze naturali e abuso edilizio. A dare il via all’inchiesta le foto scattate da alcuni ciclisti nel Parco che misero in moto la macchina della giustizia. Il click immortalava la scena di lavori definiti ‘discutibili’ dagli ambientalisti che già sul web si erano indignati per lo sbancamento selvaggio di una collina.
L’esposto alle autorità competenti non ha tardato ad arrivare e a seguire, lo stop ai lavori imposto dai Carabinieri della Compagnia di Maglie ed il conseguente sequestro della zona.