In Italia si inizia ad intravedere una ripresa sul mercato immobiliare, in quanto sono in aumento le erogazioni dei mutui da parte degli istituti bancari.
Il rilancio del settore immobiliare è stato uno degli obiettivi perseguiti dal Decreto Sblocca Italia, il quale contiene misure e agevolazioni fiscali per chi acquista immobili da affittare, semplificazioni burocratiche per chi vuole ristrutturare, pratiche edilizie semplificate, bonus per la rottamazione energetica degli immobili.
Queste rappresentano le principali misure contenute nel “pacchetto casa” del decreto legge Sblocca Italia, presentato dal Governo guidato da Matteo Renzi.
Una delle novità introdotte da questo Decreto riguarda la regolamentazione dell’affitto a riscatto, conosciuto anche come rent to buy. Vediamo di cosa si tratta
Affitto a riscatto: caratteristiche
Il rent to buy è nominato e regolato all’articolo 23 del decreto stesso: con questa regolamentazione è stato creato un nuovo tipo di contratto tipico (ossia previsto per legge), il quale comporta un sistema misto di mutuo + affitto.
Come possiamo vedere da affarimiei.biz, Il senso dell’affitto con riscatto c misto è quello di permettere all’inquilino di vivere all’interno di un immobile dietro pagamento di un canone, canone che viene conteggiato come accumulo di una caparra in vista di una futura alienazione. In altre parole, l’affitto a riscatto prevede un contratto in cui si stabilisce che l’immobile in questione venga dato immediatamente in uso all’inquilino, il quale incomincia a versare una somma sotto forma di canone di locazione mensile: parte dei questo affitto percepito dal proprietario verrà conteggiato come somma da detrarre dal prezzo della futura compravendita.
Quindi, all’atto di stipula del contratto le due parti stabiliscono il prezzo dell’immobile in vista del futuro acquisto e conseguente passaggio di proprietà; inoltre le parti concordano anche la percentuale del canone di locazione che il proprietario dovrà mensilmente considerare non come affitto, bensì come caparra per la compravendita.
La forma di questo contratto è libera, tuttavia è preferibile adottare la forma dell’atto pubblico o della scrittura privata autenticata a garanzia dell’inquilino, grazie alla trascrizione nei registri immobiliari.
Affitto a riscatto: pro e contro
I vantaggi della formula affitto a riscatto sono diversi: innanzitutto il prezzo dell’immobile viene bloccato.
Indubbiamente questo costituisce uno dei momenti migliori per acquistare un immobile (o bloccarne il prezzo), poiché in questa fase economica il valore degli immobili è davvero basso.
Un altro vantaggio consiste nella possibilità di collaudare l’abitazione e capire se risponde alle nostre esigenze. Infine, non essendo proprietari (almeno nei primi anni di abitazione nell’immobile) si è esonerati da alcune spese: ad esempio le spese di straordinaria amministrazione restano a carico del proprietario.
Tali spese graveranno sull’inquilino nel momento in cui sarà effettuato il passaggio di proprietà. Per quanto riguarda gli svantaggi, invece, bisogna tenere conto del fatto che il canone di locazione, non essendo finalizzato al pagamento del semplice affitto, ma anche al versamento di una caparra, è più elevato rispetto ad un affitto standard.
Inoltre, se l’inquilino dovesse decidere di non voler acquistare l’immobile, i soldi investiti non saranno restituiti e, vi ricordiamo, il canone pagato è più alto, quindi la perdita più ingente.
Infine bisogna domandarsi se abbiamo la possibilità di avere, nel giro degli anni pattuiti, la possibilità di acquistare la casa versando l’intera somma (quindi se saremo proprietari della somma necessaria alla compravendita) o se saremo idonei ad accedere al credito bancario tramite un mutuo. In linea di massima l’affitto a riscatto concede un vantaggio di 4/5 anni all’inquilino, dopodichè si passa all’atto di compravendita: bisogna quindi valutare la possibilità che abbiamo di concludere il passaggio di proprietà in così poco tempo o se invece ci conviene pagare un normale canone di locazione e intanto risparmiare per un futuro acquisto.