SQUINZANO- Nuovi guai per Luigi Tardio, il 30enne di Squinzano, finito lo scorso ottobre presso la struttura riabilitativa di Miggiano, in regime di arresti domiciliari con l’accusa di tentato omicidio, per aver accoltellato il padre al culmine di un furioso litigio.
Nella tarda mattinata di venerdì scorso il giovane ha aggredito senza alcun motivo il personale sanitario della struttura . Poi ha deciso di fare i bagagli e andar via. Immediato così l’intervento dei militari che hanno cercato di riportarlo alla ragione.
In un primo momento sembrava che ci fossero riusciti, ma all’improvviso il 30enne si è scagliato contro, a calci e pugni, a due militari. Ne è nata così una breve colluttazione, durante la quale i carabinieri sono rimasti feriti ma sono riusciti anche a bloccarlo e ad ammanettarlo. Tardio è stato così tratto in arresto e condotto presso la Casa Circondariale di Lecce, mentre i militari sono stati medicati presso il Pronto Soccorso di Scorrano e giudicati guaribili in pochi giorni.