Cronaca

Colpito da infarto a scuola, 11enne salvato grazie al defibrillatore

FRANCAVILLA FONTANA – Il cuore aveva smesso di battere ma per fortuna la presenza del defibrillatore ha evitato il peggio. Tragedia sfiorata nell’istituto ‘Publio Virgilio Marone’ di Francavilla Fontana, dove in mattinata uno studente di 11 anni è stato colto da un infarto.

E’ accaduto in classe, durante la lezione di inglese. All’improvviso il ragazzino ha accusato una forte fitta al petto ed è caduto per terra davanti agli occhi increduli di compagni e professore. La situazione sarebbe potuta sfuggire di mano da un momento all’altro, ma per fortuna la presenza di un defibrillatore a scuola ha evitato il peggio.

A utilizzarlo sono stati il dirigente scolastico Roberto Cennoma, la vicedirigente e un docente di educazione fisica, che hanno seguito tempo fa un corso di primo intervento e che oggi è risultato più utili che mai, perchè grazie a loro e all’utilizzo corretto del defibrillatore, il  cuore del ragazzino continua a battere. Ora è ricoverato nel reparto di Cardiologia del locale ospedale, ma non è ancora fuori pericolo.

Avere un defibrillatore a scuola, come in qualsiasi altra struttura pubblica o ambiente di lavoro (lidi, discoteche, aziende, campi di calcio, ecc) è molto importante, perchè la  precocità della rianimazione cardiopolmonare può fare la differenza tra la vita e la morte: alcuni minuti prima dell’arresto cardiorespiratorio, si può avere un battito cardiaco che viene chiamata fibrillazione che non consente al cuore di battere in modo normale e quindi di non mandare sangue al cervello che soffre immediatamente. Il cervello comincia a soffrire dopo 5 minuti che non riceve ossigeno attraverso il sangue e diviene irreversibile dopo 10 minuti. Il defibrillatore può garantire la vita in attesa del 118.

La presenza di questo oggetto di primo intervento, così come sottolineato dagli esperti, è fondamentale, considerando che ogni anno, per arresto cardiaco, muore un uomo ogni mille 1000 abitanti. E purtroppo tale problema colpisce anche diversi giovanissimi. Si  tratta di eseguire  delle semplici manovre che anche una persona non sanitaria può imparare attraverso i corsi dedicati a questa pratica. 

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