LECCE- Il prossimo appuntamento elettorale con le amministrative e le iniziative da intraprendere su tutto il territorio sulle questioni più importanti, da Tap alle trivelle, dalla Xylella all’accorpamento di diverse istituzioni: il direttivo del Movimento Regione Salento, riunitosi oggi, ha deciso di promuovere momenti di dialogo con la cittadinanza e proposte concrete da porre all’attenzione del mondo politico. “Stiamo subendo uno scippo dopo l’altro – dichiara Paolo Pagliaro, fondatore del Movimento – e, mentre la voce delle istituzioni pugliesi è sempre più flebile, Renzi a Roma priva il Salento di Corti d’Appello, Camere di Commercio, Banca d’Italia. Abbiamo in animo di alzare l’asticella della battaglia, perché non si può assistere in silenzio. In Salento si tagliano ulivi secolari senza vagliare alternative scientifiche che scongiurerebbero la desertificazione. E agli agricoltori che subiscono un danno ingentissimo, si riconoscono 200 euro per pianta sradicata. Un obolo di cui non abbiamo bisogno. Questa è la battaglia paradigmatica – conclude Pagliaro – ed una delle prime che porteremo avanti”.