TREPUZZI- Gli atti di notifica continuano ad arrivare agli olivicoltori: tra poche ore inizieranno gli abbattimenti “volontari”, ma in tanti proprio non ci stanno. Si prepara la controffensiva al “Silletti bis”, il secondo piano del commissario straordinario per l’emergenza, che impone l’eradicazione degli ulivi indicati come malati di essiccamento rapido dovuto al batterio Xylella fastidiosa ed anche a quelli sani che però si trovano nel raggio di 100 metri da quelli infetti.
Tutta la zona del nord Salento è interessata e, non a caso a Trepuzzi, ci si mobilita. Qualcuno piange, perché gli ulivi sono la sua vita, sono la sua storia. Nelle notifiche è specificato che, se entro dieci giorni le piante infette non saranno estirpate, allora questa provvederanno a farlo gli operatori dell’Arif con conseguente sanzione a chi disobbedisce. Nella villa comunale di Trepuzzi sono stati invitati i contadini che hanno ricevuto la notifica perché partecipino alla presentazione di un ulteriore ricorso al Tar, supportati dal Popolo degli ulivi.
I ricorsi per impedire gli abbattimenti si moltiplicano. Intanto, dopo le iene di italia 1, anche striscia la notizia è venuta ad occuparsi di Xylella. L’inviato Pinuccio è stato a Torchiarolo e poi ha intervistato il prof. Montemurro, docente di agronomia dell’Università di Bari.