GALLIPOLI- Il rombo dei trattori ha svegliato questa mattina Gallipoli. Un lungo corteo di mezzi agricoli ha varcato il lungomare sud della città ionica. La manifestazione è stata organizzata da Coldiretti Lecce che proprio nel giorno di San Lorenzo, in cui notoriamente si esprimono i desideri, ha espresso la volontà e l’auspicio dei coltivatori diretti salentini di restare produttori di olio. Il corteo dei trattori ha voluto così attraversare la meta turistica per eccellenza per sensibilizzare
l’opinione pubblica sul grave problema del disseccamento degli ulivi che ha ormai trasformato il Sud Salento in una grande area infetta. I mezzi agricoli incolonnati hanno, poi, raggiunto contrada Mezzi, località Masseria Bianca, ad Alezio, dove nel campo di ulivi varietà ‘Leccino’ messi a dimora di recente sono state spiegate le ragioni dell’ennesima mobilitazione di Coldiretti.
“Abbiamo portato al mondo agricolo le rassicurazioni del Governatore Emiliano – ha detto il Presidente di Coldiretti Puglia, Gianni Cantele – che anche stamani mi ha garantito che sta seguendo con la massima attenzione la vicenda in prima persona. Ritengo che, accanto a norme restrittive dettate da una proporzionata prudenza, la UE debba mettere in campo anche provvedimenti che possano essere di supporto ad un territorio che risulta gravemente ferito e dove aziende olivicole, frantoi privati e cooperativi, vivaisti vivono il dramma di non poter più̀ operare, in alcune aree da più di 3 anni”.