LECCE- Foglie di mirto minacciate dalla Xylella fastidiosa in Corsica. La presenza del batterio è stato rilevata in un cespuglio ai margini di una zona artigianale della città di Propriano (nel sud dell’isola) aggiungendo che le autorità sanitarie dell’isola hanno in programma di definire un piano di lotta. La conferma dell’identificazione è stata fornita da un comunicato della prefettura di Ajaccio (capoluogo della Corsica).
“L’impianto sospetto è stato rilevato per un rafforzamento delle misure attuate” da parte dello Stato a partire dalla metà del 2014. In questo contesto, le estrazioni vengono effettuate di routine; finora sono stati negativi, ma un ritiro fatto il 20 luglio “dato positivo”, ha dichiarato la prefettura.
In relazione alla notizia, Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” dichiara che, per contrastare un eventuale effetto domino che potrebbe causare restrizioni al commercio, a tutto vantaggio, magari, dei nostri concorrenti diretti: è necessario adottare subito controlli fitosanitari sulle produzioni che arrivano in Italia e nel contempo che vengano attivati idonei e tempestivi controlli all’origine tesi a certificare che le piante prodotte dai nostri florovivaisti sono esenti dal batterio della Xylella.