LECCE- I cittadini leccesi potrebbero risparmiare circa 200 euro se solo venisse davvero abolita la Tasi sulla prima casa, com’è nelle intenzioni del Governo Renzi. Il dato emerge da una simulazione del Servizio Politiche territoriali della Uil.
In particolare, l’abolizione della Tasi comporterebbe un risparmio medio di 180 euro annui che salirebbero a 230 euro medi se si abitasse nelle città capoluogo di provincia. Secondo i risultati della simulazione Uil, in Puglia il risparmio maggiore in valori assoluti si registra a Bari con 338 euro medi a famiglia. Seguono Foggia con 326 euro, Lecce con 203 euro, Taranto con 188, mentre a Brindisi il risparmio medio sarebbe di soli 134 euro.
“Ogni riduzione del carico fiscale a carico delle famiglie è la benvenuta – commenta il segretario generale Uil Lecce Salvatore Giannetto- È fondamentale – continua – garantire la totale copertura finanziaria per evitare che si ripeta ciò che gli italiani hanno vissuto in questi anni e, cioè, che si cambi il nome ma non la sostanza” .