LECCE- Il popolo dei camperisti, e sono circa 15 mila, in arrivo da tutta Italia e anche oltre per godere delle bellezze leccesi è in difficoltà. Con la chiusura dell’ex Carlo Pranzo, da sempre punto di ritrovo e sosta per le case mobili, i camperisti non sanno dove andare.
È un problema che abbiamo sollevato da tempo, dice Gianluca dell’Anna, vice presidente del club viaggiare informati camperisti che si occupa di gestire itinerari e informare tutti gli appassionati delle vacanze su due ruote.
L’amministrazione comunale di Lecce, dice, non ha ancora trovato un’alternativa, e le soluzioni proposte non vanno bene. Sono tre: il foro boario, l’area mercatale in viale Aldo Moro e il parco di Rauccio.