LECCE- Gara espletata, postazioni assegnate , ma il servizio periferico del 118 è ancora fermo. Il motivo? Secondo la Asl mancano gli infermieri. Ed ecco che le postazioni continuano a rimanere in mano alle vecchie Onlus che in molti casi sono quelle eliminate dalla gara perchè non rispondenti ai requisiti richiesti, come stabilito da una serie di sentenze del Tar.
Dall’aggiudicazione della gara sono trascorsi 4 mesi, ma chi l’ha vinta non riesce ancora a lavorare. L’indagine è stata effettuata dal sito sanitasalento.net . Dagli atti emerge che, associazioni come la “UER” o come la “Soccorso e Protezione Civile”, siano state eliminate dalla Asl, nella selezione del bando di gara per il 118, perché ritenute, dalla commissione esaminatrice, non idonee. Non risulterebbero titolari di ambulanze autorizzate al trasporto e al soccorso e dotate di revisione.
I punti critici sono Nardò e Casarano, con postazioni vacanti e veglie dove ad attendere di poter lavorare c’ è la “Guagnano Soccorso”, vincitrice della postazione , che però ha visto il suo posto, occupato dalla Croce Rossa