SQUINZANO- Era armato di un fucile , carico e pronto all’uso il rapinatore che alle prime luci del mattino ha scorrazzato per le campagne tra Squinzano e S. Pietro Vernotico in cerca di qualcuno da rapinare. E infatti l’arma l’ha usata: contro un cane, uccidendolo.
L’animale era di un contadino che stava lavorando nella zona: erano le otto del mattino. Il bandito è arrivato con un passamontagna sul volto. Chiedeva denaro ma l’uomo non ne aveva. Indispettito, anche perché il cane abbaiava tentando di difendere il suo padrone, gli ha sparato e lo ha ucciso.
Poi è scappato a bordo di una Suzuki Jimny bottino della rapina di qualche minuto prima ad un altro contadino. Lo aveva sorpreso in campagna, gli ha puntato contro il fucile e gli ha tolto chiavi e portafoglio.
Aveva un accento locale, hanno raccontato le vittime ai carabinieri di Squinzano e San Pietro Vernotico. La zona infatti è proprio al confine tra le due province e ora è caccia aperta al bandito violento e armato, probabilmente anche pericoloso che questa mattina ha seminato il panico e che potrebbe agire di nuovo