PORTO CESAREO- Il pregiato corallo rosso va a ruba nell’area marina protetta di Porto Cesareo: dopo giorni di appostamenti e monitoraggi, i militari della Guardia Costiera hanno denunciato due subacquei professionisti. Sequestrato mezzo chilo di corallo e l’attrezzatura, mentre sono scattate le sanzioni per i due pescatori di frodo, che da tempo avevano scelto la darsena di Torre Lapillo come punto di partenza e rientro per le proprie battute di pesca.
Fondamentale si è rivelato il supporto del sistema di video sorveglianza che l’Amp di Porto cesareo ha realizzato nell’ambito del progetto Comunitario denominato ‘Pon – Sicurezza Le Torri fortificate vedette della legalità’. Potenti telecamere e sistemi radar monitorano la costa 24 ore su 24 ed i terminali video, situati presso l’ufficio locale marittimo, consentono proprio ai militari di gestire le videocamere e registrare tutti i movimenti.