LECCE- La sistemazione dell’area dell’ex Caserma Massa finalmente potrà partire. Il consiglio di stato, dopo una lunga battaglia giudiziaria, ha depositato la sentenza con la quale si sblocca definitivamente l’avvio dei lavori affidati alla ditta De Nuzzo, difesa dall’avvocato pietro quinto.
Il progetto originario è stato in parte modificato con la rinuncia a circa 50 posti auto interrati (su 495 previsti in progetto) per “una maggiore conservazione e leggibilità delle strutture pertinenti la Chiesa di Santa Maria del Tempio”, risalente al XV secolo.
Sono state concordate le tipologie degli alberi, delle aiuole e delle erbe tappezzanti ad ornamento della piazza. Sulle prospettive dell’inizio dei lavori entro la fine dell’anno si potrà allestire il cantiere per un’opera che la città attende da 45 anni (a far tempo dalla demolizione della Caserma Massa avvenuta negli anni ’70).
“Si tratta – sottolinea l’Avv. Quinto – di un’opera di notevole valenza in termini urbanistici, di recupero di un’area urbana degradata e di valorizzazione di un sito di interesse storico-culturale destinato all’oblio. Questo importante intervento potrà essere realizzato con il ricorso all’Istituto del «project», che realizza il partenariato pubblico e privato con l’apporto economico del privato a fronte della situazione di criticità finanziaria che affligge gli enti locali e che impedisce di mettere in cantiere importanti opere pubbliche”.
A lavori finiti Lecce, tra l’altro, potrà disporre di 450 posti auto in un punto nevralgico per la città, e potrà recuperare (opera non facile) l’antica tettoia Liberty, i cui elementi sono accatastati in un deposito.