OTRANTO- Scommesse illecite in una cartoleria di Otranto. Dopo le tre denunce, è stato individuato e indagato anche il legale della società di scommesse, che ha sede a Malta, si tratta di un 38 anni.
Il blitz della polizia scattò lo scorso aprile quando durante un controllo ad un’attività di commercio al dettaglio di prodotti di cancelleria e cartoleria, gli agenti scoprirono un vero e proprio centro clandestino con sette computer utilizzati per ricevere e effettuare scommesse online su eventi sportivi. I tre responsabili furono subito denunciati per esercizio abusivo di attività di gioco e di scommessa, frode informatica e illecita intermediazione finanziaria.
Durante la perquisizione, oltre agli hard disc dei computer, erano stati sequestrati ricevute di giocata/pagamento, 584 euro e 95 centesimi (ricavo dell’attività) e altro materiale utilizzato per effettuare le scommesse online. Da un primo esame dei computer è emerso che tre presentavano collegamenti ai siti internazionali inibiti dall’Aams alla raccolta di scommesse su eventi sportivi, effettuate quindi tramite collegamento telematico ai siti internet di una società con sede a Malta che consente agli utenti operazioni, eludendo quindi le norme e le imposizioni fiscali previste dalle leggi italiane. Oggi il rappresentante legale della società è stato individuato.
Il sequestro probatorio dell’attrezzatura effettuato all’epoca, oltre ad essere stato convalidato dal Tribunale del Riesame di Lecce il 26 maggio del 2014, è stato anche confermato il 19 dicembre scorso dalla Cassazione, che ha condannato la parte al pagamento di mille euro per le spese processuali, superando così i ricorsi e passando in giudicato.