LECCE- Quando ormai i giochi sono fatti, Germano Musio della Cisl, rappresentante della RSU di stabilimento si scaglia contro le istituzioni salentine assenti agli incontri ministeriali con la IP- Korus, azienda che avrebbe dovuto riconvertire 32 lavoratori e che invece ha già comunicato che andranno in mobilità, dopo averli tenuti senza far niente per lungo tempo. Questa azienda in realtà non ha mai nemmeno montato i macchinari e oggi dichiara di abbandonare Lecce. Un vero bluff per i sindacati. “Le RSU di stabilimento denunciano- in un comunicato – l’assenza totale dei livelli politici del MiSE a tutti gli incontri fatti in questi 3 anni per l’azienda IP-KORUS, dovuta forse al fatto che il titolare della suddetta azienda è l’ex Senatore oggi Onorevole del NDC “Filippo Piccone. Altresì denunciano l’assenza di azioni concrete fatte dalle istituzioni locali nei confronti di MiSE e IP-KORUS, forse perché persone troppo potenti da sfidare”.
Accuse pesanti rivolte ad alcuni politici locali, con un comunicato stampa in cui non si risparmiano critiche nemmeno al sottosegretario al Lavoro Teresa Bellanova, che “in questa delicata fase della riconversione era “forse” impegnata – spiegano – in riunioni più importanti, come a confermare che il futuro di tante famiglie a Lecce è meno importante di qualsiasi altro impegno Lei avesse”.
Per i sindacati tutte le istituzioni locali dovrebbero unirsi e mettere davanti alle proprie responsabilità tutti “gli artefici di questa vera TRUFFA a danno dei lavoratori”, ma chiedono anche che si proceda a depositare un nuovo esposto alla Procura, proprio come hanno fatto gli ex operai Bat. I sindacalisti danno tempo fino al 30 novembre alle istituzioni locali per organizzare risposte forti.