ROMA- Lavori nell’area ex Massa: il Ministero dei Beni culturali ha impugnato davanti al Consiglio di Stato la sentenza con la quale il Tar Lecce aveva dato l’ok ai lavori.
I giudici amministrativi a settembre avevano accolto il ricorso presentato da Comune di Lecce e ditta De Nuzzo (aggiudicataria dei lavori) che si erano opposti al cambio di rotta della Sovrintendenza.
Quest’ultima aveva modificato il proprio parere sul progetto di rifacimento di piazza Tito Schipa, ponendo più vincoli per salvaguardare i resti archeologici insistenti sull’area, ma il Tar ritenne il mutamento di orientamento illegittimo.
Il Mibact, però, non ci sta e porta la questione a Palazzo Spada. Il progetto -lo ricordiamo- prevede un parcheggio interrato, il recupero dell’area fuori terra, destinato in parte a “Piazza coperta”, con la ricollocazione della tettoia Liberty, ed in parte a mercato rionale, un centro commerciale con galleria illuminata da luce naturale con 51 negozi su due livelli , e un centro direzionale con 95 uffici. Un’ampia piazza sarà dotata di panchine, sedili e verde.