LECCE- Il Tar sentenzia: i lavori nell’area dell’ex caserma massa possono riprendere. Le correzioni al progetto originario per la salvaguardia dei reperti archeologici sono già state ottemperate dalla ditta Nuzzo Costruzioni ed ora non c’è più motivo per bloccare ulteriormente i lavori.
Questa in sintesi la decisione del Tar di Lecce che dà ufficialmente il via libera alla realizzazione del progetto che rivoluzionerà completamente l’aspetto di una parte centralissima di Lecce, in un punto strategico, crocevia tra le strade più frequentate e raccordo tra la città moderna e quella antica. Finalmente, dice l’avv. Pietro Quinto, che rappresenta la De Nuzzo, oggi si mette la parola fine ad un iter cominciato nel 1970 .
Appena 7 giorni dopo la discussione- il TAR ha depositato la sentenza sul ricorso proposto dal Comune di Lecce ritenendo illegittimo il mutamento di orientamento espresso dalle Autorità Ministeriali su un progetto che nel 2012 aveva invece ottenuto il via libera. A distanza di due anni, le Soprintendenze cambiarono idea, ritenendo che fosse preferibile conservare l’intera struttura della chiesa a ridosso delle mura. Questo nonostante quei ruderi fossero considerati di non rilevanza archeologica. Un cambio di prospettiva che i Giudici amministrativi non hanno condiviso perché non adeguatamente motivato.
Ed ecco il progetto nei dettagli :
-Un parcheggio innanzitutto: una struttura interrata per 498 posti auto su tre livelli. L’ingresso sarà da via 95esimo Reggimento Fanteria. Il recupero dell’area fuori terra sarà destinato in parte a “Piazza coperta”, con la ricollocazione della tettoia Liberty, restaurata e consolidata, ed in parte a mercato rionale, un centro commerciale con galleria illuminata da luce naturale e 51 negozi su due livelli , e un centro direzionale con 95 uffici.
Un’ampia piazza sarà dotata di panchine, sedili e tanto verde la ditta incaricata dei lavori è la De Nuzzo Costruzioni che attende ormai da anni il via libera che pare ormai essere arrivato.
Ecco in queste immagini quello che, secondo il progetto, dovrebbe diventare l’area che ospitava la Caserma Massa, ora demolita, per anni un parcheggio, un tempo sterrato, a ridosso dello storico mercatino dei fiori:
Il Comitato per la tutela dell’area Ex Massa – Santa Maria del Tempio prende atto della sentenza del Tar Lecce e del punto di arretramento che la stessa costituisce con riferimento alla possibilità che gli interessi deboli, ma diffusi, trovino ingresso nelle aule di giustizia di questo Paese.”Ci auguriamo che il Ministero dei Beni Culturali, salva la concreta possibilità di appello al Consiglio di Stato, voglia – nel riesercizio del suo legittimo potere amministrativo – esplicitare le ragioni che hanno condotto al parere definitivo del 30.06.2014 emesso dalla Direzione Regionale dei BB.CC. e che il TAR ha ritenuto non essere state sufficientemente esplicitate. In ogni caso facciamo appello al Sindaco e anche ai consiglieri comunali di farsi carico delle domande della cittadinanza attiva che il TAR ha ritenuto di non poter esaminare, riaprendo un percorso democratico, di partecipazione e di condivisione delle scelte strategiche, che finora è stato eluso e anche riattivando gli spazi di dialogo che la Convenzione concede”.