Cronaca

Marò, Latorre è tornato a casa: quattro mesi lontano dall’India

TARANTO-   Il ritorno a casa, a metà pomeriggio, e l’inizio di una parentesi che durerà quattro mesi. L’aereo con a bordo il marò tarantino Massimiliano Latorre è atterrato alla Stazione elicotteri della Marina militare a Grottaglie. Ad attendere il volo proveniente da New Delhi, oltre alla famiglia, c’erano il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, e i capi di Stato maggiore della Marina, Giuseppe De Giorgi.

È in Italia, dunque, che il fuciliere trascorrerà i prossimi mesi, fino a gennaio. La decisione presa dalla Corte Suprema indiana arriva solo dopo il brutto attacco ischemico avuto il 31 agosto scorso e serve a consentire a Latorre il recupero ottimale delle sue capacità fisiche in ambiente familiare.

Da casa manca da più di due anni, trattenuto in India perché accusato, insieme al collega Salvatore Girone, di aver ucciso due pescatori al largo del Kerala. Lì, la decisione del governo indiano di concedere il via libera a uno dei due mitragliatori di marina non ha scatenato proteste, anzi, come riportato dalla stampa locale che ha riportato le dichiarazioni di un rappresentante dei pescatori della zona, “si è passati da una condizione di animosità a un sentimento di simpatia nei confronti dei due militari”.

Un clima che facilita la trattativa tra il governo italiano e il nuovo premier indiano, Narendra Modi, a cui , per l’occasione, il primo ministro Matteo Renzi ha manifestato stima. Ma, come sottolineato dalla presidente della Camera, Laura Boldrini, “Si deve fare in modo che la vicenda dei marò si risolva. Il rientro a casa di Latorre è certamente una cosa positiva, ma servono tempi certi sulla definizione del caso. Indipendentemente dal fatto che siano o meno colpevoli – ha aggiunto – non si capisce perché non c’è stata una presa di posizione chiara delle autorità indiane e perché ci sono stati tutti questi rinvii”.

 

 

Foto Lilli D’Amicis

Articoli correlati

Dai vigili del fuoco l’allarme al Prefetto: “mancano mezzi e personale”

Redazione

L’allarme dell’Antimafia: “Boom di droghe sintetiche e turismo sorvegliato speciale”

Erica Fiore

Spaccio e boss che “dominano” dietro le sbarre: DIA, il primo report del 2023

Erica Fiore

Rissa all’esterno della discoteca: 5 denunce

Redazione

Taranto, sparatoria Tramontone: la svolta

Redazione

Perder il controllo della propria auto e distrugge il “Cristo in Croce”

Redazione