Lecce, la serie B da conquistare sul campo

LECCE-A distanza di due anni sembrava che questa volta la giustizia sportiva potesse indicare al Lecce la strada del ritorno in serie B. Invece non è andata così. La lunga coda formata dalle squadre che hanno presentato domanda di ripecaggio alla riapertura dei termini indetta dalla Figc si è subito snellita a causa dei criteri secondo i quali la Figc deciderà la squadra ripescata nel campionato cadetto. Il Novara che aveva chiesto l’ammissione in serie B al posto del Siena ha chiesto nuovamente all’organo giudicante del Coni, presieduto dall’ex ministro Frattini, di procedere secondo nuovi criteri e non su quelli della delibera 171/a che regolano il ripescaggio per campionati con organico inferiore a venti squadre. La serie B è già a 21.

L’Alta Corte di Giustizia del Coni ha respinto la seconda richiesta del Novara. Legittimando, pertanto, la Figc a procedere secondo i criteri che regolano il ripescaggio dalla stagione 2007-2008. Nella suddetta delibera l’articolo D4 rappresenta un vero e proprio ostacolo per società che scontano pene per illecito sportivo da due anni. Proprio quell’articolo come ha spiegato il legale dell’Us Lecce Saverio Sticchi Damiani nella nota allegata alla domanda di riammissione parla di sanzioni scontate nelle ultime due stagioni, ma come è noto il Lecce nell’ultimo campionato non è stato penalizzato. Quindi andrebbe considerata anche la richiesta del Lecce (come quella della Reggina e del Novara) e non scartata a priori.

Tuttavia l”Alta Corte di Giustizia del Coni ha fatto un vero e proprio autogol perché prima ha invitato la Figc a stabilire nuovi criteri, dopo ha legittimato la Federazione a procedere secondo quelli già esistenti. Fine dei dei sogni e delle speranze. Tuttavia, nessuno della società leccese o della squadra ci ha creduto più di tanto e in questi giorni si è sempre pensato alla nuova stagione quella di Lega Pro che per il Lecce si aprirà domenica alle 12,30 sul campo della Lupa Roma allenata dall’ex Cucciari

Lerda può contare anche su Davide Moscardelli: l’attaccante ha superato l’attacco influenzale; il tecnico giallorosso non dovrebbe schierarlo dall’inizio. Deciderà solo dopo la rifinitura circa l’impiego di Fabrizio Miccoli. Il capitano continua a lavorare regolarmente con i compagni di squadra dopo l’infortunio alla coscia sinistra. Il tecnico giallorosso dovrebbe convocarlo per la sfida in terra laziale e decidere domenica mattina sul suo impiego.

 

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