BRINDISI- Nuovi guai per le tre straniere di etnia rom finite in manette lo scorso 4 agosto, per aver tentato di svaligiare un appartamento in via Trento, al rione Commenda di Brindisi.
Due di loro sono state denunciate anche con l’accusa di aver rubato gioielli per 20mila euro dall’abitazione dell’avvocato Daniela D’Amuri. Il furto risale a qualche settimana fa. Anche in quel caso hanno agito in tre. Il colpo è stato ripreso dalle telecamere del sistema antifurto di cui è dotata la casa del legale. Ieri 7 agosto il gip Giuseppe Licci ha convalidato l’arresto delle tre straniere.
Le indagini sono coordinate dal pm Iolanda Chimienti, con i poliziotti della Squadra mobile e i carabinieri della compagnia di Brindisi.