GIORGILORIO- Non è servito far notare che è un malato di cancro e che fa la chemioterapia. Non è servito nemmeno insistere sul fatto che lui l’acqua l’aveva pagata e che diversi mesi fa aveva fatto la domanda di allaccio autonomo alla rete idrica e contestuale fornitura idrica.
Per Vittorio Maci non c’è stato nulla da fare: il contatore dell’acqua è stato rimosso e la fornitura è cessata. Una situazione familiare di notevole disagio oggi si complica: 15 giorni senz’acqua per un malato di tumore sono un ulteriore calvario.
Il signor Maci, che si è rivolto a Telerama per denunciare una situazione insostenibile, ha già depositato una denuncia querela ai carabinieri, assistito dall’avvocato Ivan Feola. In questa difficile situazione le istituzioni possono fare qualcosa. Franco Vincenti, assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Surbo promette di intervenire per convincere Aqp a fare riallacciare l’acqua.
C’erano 5 morosi nel condominio di Giorgilorio in via Giulio Pastore e il signor Maci spiega, con la ricevuta tra le mani, di non essere uno di loro. Un malato di cancro, senz’acqua in piena estate rischia infezioni che potrebbero aggravare la sua situazione. Il grido di allarme lanciato oggi non può restare inascoltato.