CASTRO- Ancora una volta il Salento si conferma perfetto set cinematografico. Più esattamente Castro e Andrano, location scelte dai ragazzi della Piccola Officina Teatrale di Castro, appunto, che hanno raccontato a modo loro “La Passione di Gesù”.
E’ un cortometraggio dal sapore salentino non solo per l’ambientazione, ma anche per i protagonisti che hanno preso parte alla sceneggiatura. Non attori professionisti, ma semplici appassionati, ragazzi e adulti, che nella vita fanno tutt’altro, diretti da Gabriella De Santis e Gianmarco Coppola, hanno partecipato alla riprese durate circa un mese.
Esame superato per loro, convincenti nella recitazione, ma anche per il paesaggio salentino dove hanno trovato la giusta collocazione i luoghi descritti nelle Sacre Scritture.
Gli uliveti sono diventati l’orto del Getsemani, il castello aragonese di Castro è diventato il tempio dei farisei, mentre quello di Andrano è stato trasformato nella dimora di Ponzio Pilato.
Il cortometraggio è, insomma, un piccolo viaggio tra i racconti del Vangelo in cui lo spettatore è accompagnato da una voce fuori campo.
