Politica

Europee, ecco i salentini in lista. Qualche mal di pancia nel Nuovo Centrodestra

LECCE- Le scorse ore sono state difficili anche per i piccoli partiti, che hanno faticato non poco a trovare l’accordo sulle liste per le europee. Per Fratelli d’Italia è stato un parto difficile, ma alla fine ci sono due salentini in campo. Adriana Poli Bortone è riuscita a piazzare Mariolina Pizzuto, vicesindaco e assessore ai servizi sociali di Monteroni. Corre per un posto nell’Europarlamento, con il partito di Giorgia Meloni, anche il tarantino Giandomenico Pilolli.
Il Nuovo Centrodestra, dopo un lungo tira e molla, ha dovuto concedere a Lorenzo Cesa di scendere in campo come capolista del collegio sud: c’è l’artiglieria pesante in campo, compreso il sottosegretario Cassano. Nel Salento gli alfaniani schierano Ferrarese e Caroppo, per i centristi invece c’è Melica: quest’ultima candidatura, insieme a quella di Cassano, potrebbe indebolire la discesa in campo del consigliere regionale ex Puglia Prima di Tutto. Tra gli alfaniani leccesi c’è ancora qualche mal di pancia: Gianni Marra non ha gradito il metodo di selezione dall’alto dei dirigenti e poi c’è Giancarlo Mazzotta ancora in silenzio e probabilmente orientato a non impegnarsi per questa competizione elettorale.

I candidati forzisti invece sono a Roma per la presentazione delle liste e per le ultime rifiniture della strategia elettorale. I pugliesi sono tutti al lavoro per garantire il pieno di voti al Fitto: è una battaglia fondamentale per fare prevalere la sua leadership. Nella lista di Forza Italia, oltre agli uscenti Baldassarre, Silvestris e Matera, c’è la giovane blogger Federica De Benedetto, pescata dal cilindro delle novità.

A sinistra ci sono due donne, Gentile e la tarantina Leserri, su cui puntano i democratici pugliesi, orfani di Emiliano, mentre i leccesi sono determinati a supportare la candidatura del giovane Minerva. C’è preoccupazione per l’assenza di nomi con un forte appeal nel barese, ma tra i militanti del Pd c’è anche chi ritiene un vantaggio l’assenza di alcuni big.

La lista Tsipras ha 4 nomi pugliesi in campo, un molfettese e tre baresi, nessun salentino. In campo c’è anche l’Italia dei Valori, guidata dal segretario Ignazio Messina, senza candidati nel Salento. Dalle parlamentarie del Movimento 5 Stelle sono usciti ben tre salentini da mettere in lista per le europee: i neretini Ronzino e Casili e la tarantina D’Amato, che insieme alla barese Laricchia rappresentano gli attivisti pugliesi nel collegio sud. Meno di 40 giorni di incandescente campagna elettorale e poi il verdetto finale, il 25 maggio.

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