TORRE LAPILLO- Da quanto è trapelato, l’autopsia sul cadavere di Qamil Hyraj, il giovane pastore albanese, ucciso con un colpo di pistola in fronte nelle campagne di Torre Lapillo, sembrerebbe confermare l’iniziale ricostruzione degli investigatori. Un unico colpo quasi frontale. Il proiettile sarebbe rimasto conficcato. Nessun segno di difesa né di colluttazione. L’esame è stato affidato al medico legale Roberto Vaglio dal pm Giuseppe Capoccia. Il 23enne è stato freddato mentre, insieme al gregge di cui si prendeva cura per conto di una masseria del posto, aveva raggiunto le campagne di Torre Castiglione.
A scoprire il suo cadavere è stato il suo datore di lavoro, domenica pomeriggio.