Cronaca

Proiettili e minacce all’ex sindaco Marra e a un candidato

SQUINZANO (LE)  –  Minacce a suon di proiettili per due esponenti politici impegnati nella campagna elettorale per le amministrative di Squinzano. Si tratta dell’ex sindaco Gianni Marra e di un candidato Lucio Longo. Entrambi sono i destinatari di due buste minatorie con dentro proiettili da mortaio. Armi da guerra, cioè non più in uso, si direbbe roba da collezionisti.

Le due buste sono state intercettate venerdì scorso a Modugno nel locale centro postale, dove arriva per poi essere smistata, la posta di tutta la Puglia. È qui che le due buste, passando sotto al metal detector sono state individuate e subito sequestrate dai carabinieri di Modugno che ora stanno conducendo le indagini coordinati dalla Procura di Bari.

In entrambe le buste c’era un proiettile. E poi nome e indirizzo dei destinatari. All’interno anche due fogli scritti a macchina con delle minacce: statevene a casa, ritiratevi dalla competizione elettorale. Questo il tenore e il senso dell’avvertimento.

I due interessati sono stati avvertiti dagli stessi carabinieri di Campi. Ora si in corso le indagini per capire chi possa essere l’autore o gli autori del gesto. Le buste, è stato accertato, sono state spedite da Lecce.

Articoli correlati

Traffico internazionale di cocaina, arrestato al porto di Brindisi un 44enne salentino

Redazione

Santa Maria al Bagno, emessi sette daspo urbani per rissa

Redazione

Surbo, sequestrati 5 panetti di hashish e profumi contraffatti: arrestato 35enne

carola antonucci

Furto all’azienda “La Pietra”: malviventi sfondano il cancello e rubano attrezzi da lavoro

Redazione

Gallipoli, baby gang in azione durante la movida: 17enne arrestato

Redazione

Operazione Jaddico, scoperta fabbrica clandestina di sigarette

Redazione