Freddato a 21 anni con un proiettile, per strada: due ergastoli

MELISSANO – La Corte d’Assise di Lecce (presieduta dal Giudice Pietro Baffa) ha condannato all’ergastolo Daniele Manni (41enne di Casarano) e Angelo Rizzo (29enne di Melissano), ritenuti gli assassini di Francesco Fasano, il 21enne di Melissano freddato in strada con un colpo di pistola alla tempia il 25 luglio di 2 anni fa.

Sui due imputati pendevano le accuse di omicidio volontario aggravato dalla premeditazione e dai motivi futili connessi al traffico di sostanze stupefacenti.

Manni era anche accusato, e poi assolto, anche del duplice tentato omicidio a danno della stessa vittima e di Pietro Bevilacqua, 33enne di Casarano. Il tutto, secondo le indagini, sempre per diverbi legati allo spaccio di droga.

Altre due condanne sono state inflitte ad altrettanti imputati, considerati membri attivi dell’associazione a delinquere di cui Manni e Rizzo facevano parte. Si tratta di Antonio Librando, condannato a 14 anni di carcere, e Luciano Manni, condannato a 24. Entrambi di Melissano.

 

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