Mancosu capitan esempio. Dopo l’esaltante vittoria Lecce già in campo

Marco Mancosu (foto P. Pinto)
Ottica Salomi

LECCE (di M.Cassone) – Il tempo nel calcio corre in fretta ed anche la più bella delle vittorie deve essere archiviata in modo veloce e dunque i giallorossi ritornano in campo per spostare il mirino dalla Reggiana, battuta per 7 a 1, al Chievo Verona al quale bisogna far visita venerdì prossimo, 27 novembre alle 21:00 per la nona giornata di campionato.

Eugenio Corini come un martello pneumatico ma con la precisione dello scalpellino modella la sua creatura; dopo la vittoria con il Pescara per 3 a 1, il Lecce ha vinto a Chiavari per 5 a 1 e si è ripetuto con la Reggiana per 7 a 1, tre vittorie consecutive ed una classifica che inizia a sorridere. Ogni partita diventa un esame di maturità e adesso tocca al Chievo Verona. Importante ragionare gara dopo gara con umiltà, sacrificio e lavoro ma se il buongiorno si vede dal mattino possiamo dire che la squadra del mister di Bagnolo Mella è destinata a vincere.

Una manovra di gioco che viaggia su verticalizzazioni e ripartenze veloci con una precisione di esecuzione impressionante da parte degli uomini che impostano l’azione.

In 8 giornate sono 4 le vittorie, 3 i pareggi, ed una sconfitta, 20 gol fatti e 9 subiti, miglior attacco del torneo secondo posto a due punti della vetta.

Numeri importanti che sollevano in cima alla classifica dei cannonieri Massimo Coda con 7 centri.

Massimo Coda (foto P.Pinto)

L’hispanico giallorosso ha siglato una tripletta di pregevole fattura con la Reggiana ed ha addentato il pallone portandolo a casa; quel pallone telecomandato da Mancosu che lo ha toccato in tutte le azioni da gol, dettando i tempi del gioco e comandando tra le linee. Il capitano è esempio di dedizione e sacrifico ed ha stretto i denti scendendo in campo con un tutore alla mano per la frattura.

A timbrare il tabellino è arrivato anche il gol di Tachtsidis che ha coronato così le sue ottime prestazioni; e nel pomeriggio in cui il presidente Sticchi Damiani lo ha omaggiato per le 100 presenze in giallorosso anche Falco ha messo alle spalle del portiere uno uno dei suoi palloni, dopo aver ubriacato gli avversari. Infine la classe operaia va in paradiso, ed ecco i due gran gol di Majer che al volo di destro gonfia la rete e di Calderoni che mette l’ultimo punto esclamativo su una vittoria macchiata soltanto da un gol che poteva essere evitato poiché Rozzio era troppo solo in area.

Sulla fase difensiva c’è da lavorare per migliorare: sarà importante il recupero di Dermaku. Da valutare Meccariello che ha sentito un dolore ed ha lasciato il posto a Zuta così come Gabriel che stava per essere sostituito da Vigorito per un dolore alla caviglia ma poi è rimasto tra i pali.

Sarà una settimana di lavoro corta che inizia domenica mattina, giovedì si partirà per Verona dove venerdì si giocherà partendo da zero per dimostrare ancora una volta di essere sulla buona strada per diventare branco famelico alla ricerca della vittoria.

 

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